Gin botanico artigianale · Bergamo Alta
Raccolto sopra i 1200 metri
Alambicco pot still da 150 litri
Genziana, angelica, iris
Dove nasce ogni ricetta
24 posti sotto le arcate
Botaniche alpine
Nessuna casuale
Non coltiviamo nulla. Ogni foglia, radice e bacca cresce libera sui versanti delle Orobie, raccolta a mano nella sua settimana giusta. La montagna detta la ricetta — noi ascoltiamo, essicchiamo, distilliamo. Quarantasette voci diverse che si fondono in un solo sorso.
Il processo
Elisa sale in quota da aprile a ottobre. Ogni botanica ha la sua finestra: il ginepro a settembre, la genziana a luglio, il timo selvatico dopo le prime piogge d'agosto. Niente coltivazioni, solo selvatico.
Le botaniche riposano in cassette di legno nel laboratorio. Temperatura controllata, buio, ventilazione naturale. Alcune per giorni, altre per settimane. La genziana chiede pazienza.
Ogni ricetta ha il suo tempo. Il Bosco Antico macera 72 ore con 23 botaniche. Il Fuoco Alpino ne chiede solo 36, ma con pepe di Sichuan e radice di zenzero fresco.
Alambicco in rame da 150 litri. Una sola distillazione, lenta. Elisa separa testa, cuore e coda a orecchio — il profumo dice quando tagliare. Ogni batch produce 40 bottiglie.
Il gin riposa 30 giorni in vetro. Le botaniche si fondono, gli spigoli si smussano. Solo dopo un mese Elisa assaggia e decide se il batch è pronto.
Quattro gin, quattro caratteri
Il primo gin di Elisa. Quello che sa di sottobosco dopo la pioggia.
Ginepro, genziana, angelica, muschio, corteccia di betulla, mirto selvatico. Macerazione 72 ore, 23 botaniche totali.
Terroso, profondo, con un finale lungo di liquirizia.
Radice di genziana, liquirizia, angelica, iris fiorentina, cardamomo. Un gin da meditazione, non da tonica.
Fresco, etereo, come camminare in un bosco di larici a ottobre.
Pino mugo, lavanda, menta alpina, eucalipto, timo serpillo. Distillazione a vapore per catturare le note più volatili.
Il più intenso. Pepe, zenzero, calore che resta.
Pepe di Sichuan, zenzero fresco, peperoncino calabrese, cannella di Ceylon. 36 ore di macerazione. Da bere liscio, senza ghiaccio.
Non è un bar. È un'esperienza sensoriale. Il Bosco Antico servito con tonica al fieno è la cosa migliore che ho bevuto quest'anno.Luca Ferraris, Gambero Rosso
Sono sceso per un drink e sono rimasto tre ore. Elisa ti racconta ogni botanica come se fosse una persona. E il gin ha davvero quel sapore lì.Andrea Sala, visitatore abituale
Ho portato clienti da Londra. Nessuno di loro aveva mai visto un posto così. Il Nebbia con tonica mediterranea e un ramo di pino mugo fresco. Indimenticabile.Sara Colombo, brand consultant
24 posti. Ogni sera. Su prenotazione.
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